L’epilogo della stufa a secco…

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Abbiamo sentito le suore, stanno bene. Al dispensario ci sono tanti malati  e le infermiere tornano a casa a pomeriggio inoltrato (dalla mattina).

Grazie agli amici di Polepole.it il laboratorio si è arricchito della centrifuga, della eppendorf e, udite udite, della stufa a secco!!  Da qualche anno c’era la necessità di questo apparecchio per sterilizzare gli strumenti della medicazione, i vetrini e i barattolini per l’esame delle urine… abbiamo chiesto diversi preventivi ma erano sempre al di sopra delle nostre possibilità. Finalmente, quest’anno, grazie anche all’intermediazione del responsabile del laboratorio, siamo riusciti ad averla!! La spesa è stata abbastanza sostenuta, ma con un po’ di economia, realizzata!

Pole pole le cose vanno avanti…

Come procedono i progetti

untitledCiao a tutti!!

Vacanze in corso? Spero per voi di si. Noi abbiamo delle novità: oggi abbiamo sentito Letizia, l’infermiera del Bambin Gesù che lavora presso l’Ospedale di Itigi ormai da più di un anno.

Le abbiamo chiesto di Sheriva e Sabina, le due ragazzine cardiopatiche alle quali abbiamo (con l’offerta di Mirko e Giulia) fornito la macchina e i kit per il monitoraggio dell’INR. La macchina è già arrivata da tempo ed è in uso. Purtroppo Sheriva non va tanto bene. I medici stanno facendo il possibile ma, in Africa, queste malattie sono molto difficili da trattare.

Le offerte di Isabella e Luigino invece, sono state devolute per ottenere dei ventilatori per la terapia intensiva pediatrica e una piccola tenda ad ossigeno. E’ risultato più conveniente (!) comprare questi macchinari in Italia e pagare le spese di spedizione piuttosto che acquistarli in loco. Letizia si sta occupando di tutto: sarà in Italia ad agosto per organizzare la parte finale della spedizione.

Alle suore di Kintinku è stato mandato il saldo dei progetti 2014, in modo da coprire le spese per la seconda rata delle tasse scolastiche agli studenti e garantire la prosecuzione dei servizi offerti alla popolazione.

Ancora una volta diciamo grazie a tutte le persone generose che ci hanno aiutato.

Un nuovo amico del Kenya

 

K. T. è un uomo di circa 50 anni con una malattia neuromuscolare che lo ha reso progressivamenteWheelchair photo incapace di muoversi.L’unica motilità che possiede è il pollice destro. Ha frequentato la scuola primaria con ottimo profitto ma non ha potuto proseguire gli studi a causa della sua condizione.

E’ sposato ed ha tre splendidi bambini ma vive nella periferia di Nairobi in una casa di fango (la moglie non lavora). I parenti si prendono cura dell’educazione scolastica dei bambini. K.T. ci ha chiesto di poter avere una carrozzina elettrica che gli permetterebbe di essere indipendente e di spostarsi con più facilità nel fango delle strade in Kenya.

Il nostro aiuto l’ha reso felice!