Report viaggio di febbraio 2015

P1080895Eccoci di ritorno dal viaggio annuale in Tanzania, pronti a raccontarvi cio’ che abbiamo visto e vissuto in questi intensi giorni Africani.

Uno degli aspetti più importanti che ci siamo detti a mano a mano che i giorni passavano e’ quanto sia fondamentale andare lì per potersi render conto con i propri occhi della realtà che cambia, che si evolve, dei problemi e delle necessità. Nel villaggio è arrivata l’energia elettrica. Gli abitanti allacciati cominciano ad essere numerosi, quasi tutti di dipendenti delle suore lo sono. Cominciano ad aumentare le biciclette, sono sempre meno le persone che si vedono a piedi al lato della strada in cammino verso il nulla. In città aumentano le strade asfaltate, i negozi e le vetrine, i cellulari di ultima generazione… tutto questo affiancato dalle solite baracche, carretti trainati da persone e rifiuti di plastica ovunque.

Soprattutto attraverso il confronto con le suore che ogni giorno vivono in prima linea la realtà africana, conoscono le persone e le loro difficoltà, sanno indirizzarci sui bisogni veri e urgenti, riusciamo a finalizzare al meglio il piccolo aiuto che gli garantiamo.

Anche solo avere l’opportunità di osservarle mentre svolgono il loro servizio ogni giorno, con tenacia e determinazione, con fede e con il sorriso, senza fermarsi mai, rafforza e ravviva la voglia di contribuire, anche da lontano, al loro operato pieno di amore e semplicità.

Sr Giulia, per esempio, quest’anno ha avviato con 8 ragazze madri una attività di microcredito. Questo è il terzo mese in cui mettono nella scatola 2500 tsh a settimana. A fine febbraio avrebbero aperto la scatola e diviso il ricavato tra coloro che hanno un progetto pronto.  Il prestito verrà poi restituito nel giro di uno o due mesi. Questo è un progetto nato e portato avanti senza il nostro aiuto. Ci fa capire però quanto queste suore cerchino di stimolare la popolazione e siano integrate nella realtà del villaggio.

Vediamo lo stato dei progetti che seguiamo:

DISPENSARIO:

Di grande importanza la presenza del medico, resa possibile grazie ai nostri finanziamenti. Come sapete la sua assunzione ha permesso al dispensario di rimanere aperto, garantendo un’assistenza sanitaria preziosa per gli abitanti del villaggio di Kintinku e dei villaggi limitrofi. Le suore ci hanno riferito che si è rivelata una persona disponibile e professionale.

Il laboratorio invece ha bisogno ancora di un piccolo aiuto per migliorare le prestazioni diagnostiche che permettono al medico di prescrivere terapie più mirate e specifiche. In particolare ci sono stati richiesti un forno a secco per sterilizzare vetrini e contenitori per la raccolta delle urine, una centrifuga per il sedimento delle urine, un nuovo microscopio per lo studio parassitologico sulle feci e sulle urine.

Quest’anno abbiamo conosciuto Salvina, una bambina di tre anni con una malformazione diffusa alle ossa. Non riesce a camminare. L’abbiamo accompagnata alla visita con l’ortopedico che le ha prescritto fisioterapia per renderla autonoma in previsione poi di interventi, forse multipli. Per il momento abbiamo aiutato la famiglia a pagare il lungo ricovero per la riabilitazione.

SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE DI MALATI DI AIDS.

Il gruppo che usufruisce dell’aiuto e’ di 13 persone, per la maggiorparte donne. L’infermiera Helena che li segue da alcuni anni, si incontra con loro una volta al mese (segna le presenze in un registro che ci ha mostrato), se necessario li rifornisce di generi di prima necessità (riso, fagioli, zucchero e mais) e ci ha riferito che tutti prendono la terapia con regolarità. Negli ultimi due anni non sono stati registrati decessi!

ASILO

Questa struttura ancora non si regge da sola. I bambini tuttavia sono in aumento, quest’anno sono 120. Le suore chiedono 50.000 TSH all’anno, corrispondenti a 25 euro. Devono pagare tre maestre e un cuoco oltre al pranzo dei bambini. Collaboriamo alle loro spese.
GLI STUDENTI

Magdalena sta facendo il terzo anno nella scuola migliore di Dodoma ed è la più brava della classe. Abbiamo parlato con lei al telefono, ha un’ottima pronuncia inglese!!

Caroli sta finendo di recuperare il quarto anno.

Masumbuko finisce il quarto anno di perito meccanico.

KIBAKWE

Continua l’aiuto a Maria che studia economia e commercio mentre il fratello sta facendo un anno di militare, per cui è in pausa dallo studio.

Giorgi è il bambino di 7 anni che le suore aiutano in ogni evenienza averndo, lui e la sua famiglia, seri problemi di salute.

Mama Kunua viene aiutata dalle suore nelle necessità quotidiane avendo tre coppie di gemelli….

La scuola di Homero, 970 ragazzi in 7 classi. Padre Carlo sta scavando un pozzo sul monte per cercare di dargli acqua abbondante, noi abbiamo lasciato un minimo, per acquisto di quaderni e matite ai bambini di prima che ne erano sprovvisti.

 

PROGETTI CONCLUSI

Bertha ha terminato il corso di cucito che le ha dato la possibilita’ di inziare a lavorare presso le suore di Ivrea , dove confeziona le divise per i bambini e le ragazze della scuola. Le suore le hanno dato la possibilità di vivere lì in una stanza e aprire un’attività per conto suo nei momenti liberi dal lavoro per loro. Ci hanno chiesto se potevamo finanziare la spesa per poterle comprare una macchina per cucire, in modo da permetterle di poter accettare anche altre commissioni esterne.

Venanzia ha finito l’anno per assistente infermiera. Il secondo le è stato abbonato perchè aveva frequentato un corso di croce rossa. Ora deve fare tirocinio in dispensario per 2 anni prima di poter continuare gli studi, se vorrà.

Masafiri ha finito i tre anni di perito meccanico, ora è il suo momento di trovare lavoro e rendersi autonomo.

Gemma ha finito il quarto anno delle superiori, purtroppo non le sarà possibile continuare per il risultato raggiunto all’esame. Vedremo se vorrà fare un corso professionale.

Come sempre, siamo contenti. Abbiamo creduto di scrivere le novità tutte insieme per chi ci segue da tempo. Cercheremo di tenerci più aggiornati ora che… LE SUORE RIESCONO A LEGGERE LA POSTA ELETTRONICA!!!! …non senza qualche piccolissima difficoltà… ;o)